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Super Bowl

I grandi eventi come momento di engagement per i brand

L’evento americano più importante sta per arrivare!

Il tre febbraio si terrà il Super Bowl con tutte le polemiche e le controversie del caso.

Abbiamo chi sostiene la partecipazione delle celebrità all’evento e chi cerca di boicottare il tutto a favore della campagna antidiscriminazione in supporto a Colin Kaepernick: “giocatore di football, che nel 2016 in segno di protesta contro l’oppressione degli afroamericani e delle minoranze etniche negli Stati Uniti, si inginocchiò in campo durante l’inno americano”.

(Per saperne di più https://bit.ly/2DdVMj5)

I marchi cosa fanno?

Anche per i marchi si crea la stessa controversia (leggi il mio articolo linkato sopra per vedere come si comporta Nike) ma allo stesso modo si creano due strategie di marketing differenti.

  1. La prima sfrutta il Super Bowl in tutti i suoi momenti, vale a dire: “prima, mentre e dopo l’evento” restando sui trend, partecipando attivamente come sponsor o indirettamente aspettando i topic.

 

La seconda:

 

  1. Costituita da coloro che sposano una causa sociale e cercano di veicolare il loro marchio con una strategia basata su determinati valori. (In questo caso l’anti-discriminazione verso gli afro-americani)

Le due strategie sono nettamente differenti ma il punto in comune di entrambe è cavalcare l’onda di un evento, che vede milioni di spettatori partecipare attivamente in tutti i micro-momenti rappresentativi del Super Bowl.

Vorrei allora mostravi chi parteciperà supportando il Super Bowl con una strategia che chiamerei “dei Trend” e chi invece sarà al di fuori dell’evento supportando la campagna di Kaepernick e una strategia di marketing che denominerei “di valore”.

Per conoscere il risultato migliore è inevitabile avere i dati di acquisizione dopo l’evento ma al momento resta d’interesse sapere alcuni dei brand che hanno scelto la prima o la seconda strategia!

Chi è dentro il Super Bowl!?

  • PepsiCo: L’azienda è impegnata in tre spot da trenta secondi
  • Doris: Il marchio di chip lavora con gli Backstreet Boys per un annuncio hot Flach di Hot Nacho.
  • Bubly– Fittingly: dove il protagonista è Michael Bublé che contesta l’ortografia della bevanda.

  • Mercedes– La casa automobilistica, al suo quinto annuncio del Super Bowl, sta collaborando con l’attore / rapper Ludacris. Il marchio ha saputo sfruttare in uno dei Super bowl al momento del Black Out la sua strategia lanciando frecciatine ad Audi!
  • Colgate– Colgate Total, il marchio di dentifricio di Colgate, farà pubblicità nel terzo trimestre del Super Bowl. Lo spot di trenta secondi vede l’attore Luke Wilson da vicino. Lo slogan della campagna è “Fai di più per la tua bocca”. (fonte The drum)

Questi sono solo alcuni marchi che parteciperanno direttamente all’evento ma, ancora ci sono: Toyota, Persil, YellowTail, Hyundai, Pizza Hut e tanti altri che cercheranno di avere engagement sui trend!

Chi è in disparte?!

Celebrità come Rihanna e Amy Schumer saranno in disparte dichiarando: “l’enorme disuguaglianza e razzismo presenti nella NFL” e supportando la causa di Kaepernick.

Chi si unirà dei marchi al coro delle Stars che boicotteranno il Super Bowl?

La risposta non è ancora data!

(Solo Nike aveva supportato il campione di Football nel 2016)

 

La terza strada!

Quale potrà essere la terza strada o strategia di marketing che le aziende potrebbero perseguire in ottica Super Bowl?

La terza strada è quella di puntare su una campagna che anche se partecipando comunichi la lotta alla discriminazione. In questo modo i marchi potrebbero si sfruttare i trend legati all’onda dell’evento ma anche dichiarare apertamente la loro volontà di lottare contro le ingiustizie e le discriminazioni di ogni genere.

Comprendere quale sia la strada migliore per i brand non è facile ma partecipare direttamente e indirettamente a un evento che crea un engagement quasi naturale credo sia sempre una soluzione da non farsi sfuggire.

Il dilemma non dovrebbe presupporre: “Esserci o non esserci” ma:“Dare una risposta”!

Quale?

Come possiamo essere presenti e sposare una causa che ci appartiene oppure no?!

Non ci resta che aspettare!

 

 

 

 

 

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